“Lacrime di ghiaccio”, ispirato ad una storia vera, è il racconto di un emigrante abruzzese che oggi vive in Canada. Il romanzo attraverso un viaggio sospeso fra presente e passato, fra realtà e ricordo, mantiene il lettore sempre in bilico su questi due binari. In questo viaggio ognuno di noi si riconosce, riavvolge la pellicola del proprio passato e si riconcilia finalmente con se stesso e con la propria vita.
È fruibile dalla rete: basta collegarsi a Youtube e cercare il booktrailer dei generi letterari che ci interessano;
Può avere una diffusione esponenziale all’interno del web grazie al sistema di “passaparola” promosso dai tantissimi social forum esistenti;
Raggiunge il pubblico della rete, un pubblico moderno, vivace, che sa cosa vuole e dove andarlo a cercare. Spesso non si tratta di un pubblico che frequenta salotti letterari e le canoniche presentazioni dei lbri, e forse non è nemmeno un pubblico di lettori incalliti, però l’impatto del booktrailer può riuscire a far breccia su questa fetta di mercato e di potenziale clientela;
Può coadiuvare la classica presentazione del libro fatta dall’autore, rendendola meno noiosa e più accattivante e quindi più interessante per il grande pubblico;
Può essere diffuso anche tramite la televisione e auspichiamo tutti la comparsa di programmi specifici almeno nelle tv satellitari;
Può essere divulgato nelle librerie tramite apposite postazioni video, modalità di marketing che l’Olanda sta già sperimentando con risultati interessanti. Quando ci arriveremo anche noi?
In conclusione non lamentiamoci se in Italia i lettori diminuiscono, ma inventiamoci nuovi modi per attirarli, perché no, anche con linguaggi nuovi e più diretti. E soprattutto non spaventiamoci difronte all’innovazione ma sfruttiamola a nostro vantaggio: insomma un po’ di tecnologia e di modernità non annullano certo il buonissimo profumo di antico e di immortale custodito fra le pagine di un buon libro, ma anzi possono aiutare ad esaltarlo e a diffonderlo.
Presentato dal suo ideatore Steve Jobs ad un pubblico ristretto di 600 analisti e giornalisti di tutto il mondo, l’Ipad si prepara a diventare la tanto attesa “terza via dell’informatica”, una via di mezzo tra un portatile e un telefono cellulare evoluto.
Le dimensioni dell’iPad: 680 grammi per 1,27 centimetri e uno schermo multi-touch da 9,7 pollici, con la consueta comodità del touch screen che gli appleniani hanno da anni apprezzato con i diversi ipod e iphone. Ma cosa permetterà di fare questo strumento innovativo?
L’Ipad ha come prerogativa principale il mondo del Web, navigare e visitare liberamente col solo uso delle dita, tramite Wi-Fi o supporto 3G, le pagine web su uno schermo comodo sia in orizzontale che in verticale; poter comodamente passare da una pagina aperta ad un’altra grazie alla vista in miniature e sfruttare tutte le novità audio e video dell’ultimissimo standard web HTML5. Sorprendente la modalità di lettura delle email: con l’ iPad in orizzontale il display si divide in due, da una parte il messaggio aperto e dall’altra la lista delle e-mail. Con l’ iPad in verticale il messaggio si orienterà automaticamente a riempire l’intero schermo, dando una visione più ampia del contenuto e di tutti i suoi allegati, infatti l’ iPad supporta la maggior parte dei formati di file e immagini, perciò puoi ruotare, zoomare e navigare PDF, documenti iWork e file creati con Microsoft Word, Excel e PowerPoint.
Ipad è molto altro ancora: Note, Contatti, Calendario, Mappe, Ipod, Video, Immagini .. Ma la vera novità è IWork: Keynote, Pages e Numbers, le applicazioni per la produttività che i possessori di Mac conoscono bene, sono state completamente riprogettate per iPad. Per chi non conoscesse questi strumenti, Keynote è una potente applicazione per realizzare presentazioni multimediali dal tocco unico e accattivante: immagini, animazioni, transizioni e audio, tutto con un semplice tocco delle dita; Keynote è lo strumento ideale per condividere le proprie presentazioni con il grande pubblico, basta infatti collegare l’Ipad con un monitor, un proiettore o uno schermo LCD grazie all’adattatore dock VGA. Pages per iPad è uno strumento facilissimo per creare documenti di ogni tipo, dalle newsletter ai resoconti e dalle brochure ai volantini e infine Numbers è la più potente applicazione per fogli elettronici. Tutti questi strumenti sono compatibili con i più comuni formati di lavoro, infatti puoi importare ed esportare i tuoi lavori in formato PDF, Word ed Excel!
Quanto costa? L’Ipad sarà disponibile negli Usa in sei fasce di prezzo: la versione più economica, 16 Gb di memoria e accesso wi-fi, costerà 499 dollari; il modello da 32 Gb costerà 599 dollari, e quello da 64 Gb 699 dollari. L’iPad da 16 Gb con wi-fi e accesso al network Umts partirà da 629 dollari!
Nell’articolo precedente abbiamo visto come con Stanza Desktop è possibile creare in breve tempo un e-book e condividerlo con il proprio I-Phone. Oggi parleremo di altri programmi, anch’essi gratuiti e scaricabili dal web, che al contrario di Stanza, ci permettono di intervenire nella struttura del nostro e-book modificandone l’aspetto grafico! Sto parlando di Calibre e Sigil, il primo per la creazione vera e propria dell’e-book e il secondo per la modifica dello stesso.
Dopo aver scaricato e installato Calibre, è possibile caricare al suo interno un’infinita varietà di formati libri: .epub, .pdf, .html, .lrf etc. dal comando Aggiungi Libri > Aggiungi libri da una singola cartella. Con il comando Converti libri > Converti individualmente si possono scegliere diversi formati di esportazione, settare parametri quali metadati, modalità di visualizzazione e impostazione della pagina, parametri che altri programmi non permettono di modificare. Premendo su OK Calibre genererà il libro nel formato desiderato. Non ci resta che aprire il file appena creato con Sigil.
Avviando Sigil ci troviamo dinanzi ad un vero e proprio editor di testo; Sigil ha tre modalità di visualizzazione: Book View , con la quale visualizziamo il libro nella sua interezza (così come lo abbiamo esportato ad esempio da Calibre), Code View, con la quale visualizziamo il codice html e css che c’è all’interno del libro, e Split View che ci permette di avere entrambe le visualizzazioni. La modalità Code View è la vera novità! Chi ha un minimo di conoscenza di codice html, comprenderà bene l’enorme efficacia di questo strumento, in quanto potendo intervenire nella struttura dei tag html possiamo modificare completamente l’aspetto grafico finale del nostro e-book!
Scambiereste una mucca con una manciata di fagioli? Beh, Giacomino lo ha fatto e questa apparente pazzia gli ha permesso di vivere il resto dei suoi giorni ricco e felice insieme alla sua mamma. Non senza incorrere però in una serie di grandi pericoli faccia a faccia con un orco spaventoso e … affamato!
Una favola classica di Richard Walker in un’edizione arricchita da simpatiche animazioni che divertono il piccolo lettore e catturano la sua attenzione.
Nell’articolo precedente abbiamo visto come è possibile leggere comodamente sull’I-Phone gli e-books, e come Stanza avesse molte caratteristiche in più rispetto ai normali e-book reader presenti in commercio.
In quest’articolo vedremo invece come è semplice realizzare un e-book “in casa” e condividerlo con il nostro I-Phone, senza doversi necessariamente limitare a scaricare libri elettronici realizzati da altri in rete: diventiamo noi stessi creatori di e-books! Stanza Desktop è un lettore gratuito di e-books disponibile sia per Mac che per Pc ed è possibile scaricarlo gratuitamente al seguente indirizzo http://www.lexcycle.com/download con la possibilità di scegliere che tipo di download vogliamo effettuare.
Stanza Desktop
L’interfaccia iniziale di Stanza Desktop è davvero chiara e lineare in quanto unico obiettivo di questo programma è la lettura di tutte le pubblicazioni digitali, HTML, Rich Text Format, PDF, Microsoft Word e di tutti i diversi formati non protetti previsti per gli e-books tra cui anche Amazon Kindle. Così come avviene per Stanza su I-Phone, anche con Stanza Desktop è possibile settare tutti i parametri necessari per una migliore lettura del contenuto digitale, infatti supporta diversi layout per il testo e anche diversi temi per lo sfondo (per un migliore contrasto del testo). Dal menù Visualizza, troviamo tutte le opzioni da poter settare per rendere la lettura piacevole e conforme alle nostre esigenze visive.
La novità assoluta è la possibilità di esportazione per i diversi formati di e-books presenti, Kindle di Amazon, Mobipocket, per leggere su Blackberry, Adobe Digital Edition, ePub, eReader e molti altri ancora.
Per poter condividere un e-book direttamente con l’I-Phone il procedimento è molto semplice: basta importare un documento in Standa Desktop e condividerlo in rete attraverso il comando Strumenti > Enable Sharing; connettiamo ora il nostro dispositivo mobile con la stessa rete wi-fi alla quale è connesso il nostro Pc. All’interno del menù troviamo la voce Libri Condivisi e avviamo la scaricamento dell’e-book appena creato.
Nel prossimo articolo vedremo che esistono altri software per la creazione e gestione degli e-books editabili come fossero documenti HTML.
L’I-Phone, al passo con gli altri palmari presenti sul mercato, ha una propria applicazione per la lettura degli e-books. Scaricabile gratuitamente dall’Apple Store, Stanza agevola di gran lunga la lettura dei libri elettronici e ha una serie di caratteristiche che ancora molti degli e-books reader non hanno.
Iphone Stanza
Andiamo per gradi. Lanciando Stanza dal proprio I-Phone, abbiamo una suddivisione dei libri presenti in tre categorie che possiamo editare in qualsiasi momento: per nome del libro, per autore, per gruppi. E’ possibile scaricare gli e-book in due modi, sia inserendo direttamente l’url di provenienza, sia condividendo e trasferendo dal proprio PC e-books attraverso il programma Stanza Desktop, al quale dedicheremo un articolo a parte.
Selezionando un e-book specifico, ci troviamo dinanzi a un vero e proprio libro digitale, con tanto di cambio pagina che simula in maniera eccelsa la realtà: possiamo passare da un capitolo ad un altro utilizzando l’indice del libro o ancora meglio possiamo creare noi dei segnalibri e delle annotazioni dove lo riteniamo opportuno. Ogni volta che lanciamo l’applicazione, la stessa aprirà il libro nel punto preciso in cui lo abbiamo lasciato la volta precedente. Ciò che meglio contraddistingue questa applicazione dagli altri e-book reader è la possibilità di personalizzare completamente il libro digitale: aumentare o diminuire la grandezza del font, scegliere quale famiglia di caratteri utilizzare, impostare un’immagine o un colore di sfondo per una maggiore agevolazione della lettura, scegliere
l’allineamento del testo, la spaziatura dell’interlinea, del paragrafo e la distanza del capoverso rientrato.. insomma ce ne è per tutti i gusti. In ultimo, ma non meno importante, la possibilità di cercare in linea una parola presente nel libro; quest’ultima opzione contraddistingue Stanza come l’ e-book reader più completo e funzionale presente nel panorama mondiale.
Benvenuti “ebook reader” , lettori digitali di libri elettronici!
Per chi ancora non lo sapesse, un libro elettronico, o comunemente detto ebook, è un libro a tutti gli effetti, con la sola eccezione che non viene distribuito su carta, bensì in formato elettronico, quindi fruibile su PC e sui diversi supporti per la lettura digitale.
Ci sono tre categorie principali entro le quali possiamo suddividere tali dispositivi: i Tablet PC, i Palmari, e gli ebook reader. Questi ultimi sono la vera novità e rappresentano una nuova tappa per l’editoria in generale. A differenza dei Tablet PC e dei palmari, i quali non nascono all’origine per la lettura degli ebooks, gli ebook reader hanno quelle caratteristiche necessarie per sostituirsi in toto al libro tradizionale: fonte autonoma di energia e dimensioni e peso paragonabili ad un libro cartaceo. Purtroppo il prezzo per questi dispositivi non è ancora pienamente accessibile a tutti e forse per questo non si è avuto il successo previsto, ma si sa, la tecnologia ha le sue tappe da seguire, per cui siamo certi che a brevi i prezzi subiranno un ribasso che permetterà finalmente l’evoluzione dell’editoria mondiale. Diamo uno sguardo ad uno dei più gettonati modelli di ebook reader presenti in commercio. Amazon Kindle:
Il Kindle, lanciato in commercio nel novembre 2007, è un dispositivo che si presenta con un design accattivante, dotato di tastiera alfanumerica che permette una comoda scrittura di note contestuali a quanto stiamo leggendo; presenta due grandi pulsanti che permettono lo scorrimento avanti e indietro della pagina e la grande comodità consiste nel fatto che ad ogni accensione, il dispositivo si sincronizza immediatamente sull’ultimo contenuto letto, per cui non si ha la necessità di ricordare o appuntare l’ultima pagina visitata. Rispetto ai primi modelli lanciati in commercio, le attuali versioni del Kindle hanno un carattere di scrittura più grande, tale da non affaticare la vista; lo sfondo generale non è bianco bensì grigiastro anche se ciò non permette una buona resa delle immagini contrastate. La durata della batteria è ottimale, in sola lettura dura qualche giorno, mentre se si attiva la funzionalità wireless le prestazione diminuiscono. A proposito di wireless non possiamo tralasciare quest’ultima caratteristica: pur essendo macchinosa e non paragonabile alle buone capacità di navigazione dei cellulari, la funzionalità wireless permette una rapida connessione ad internet e una veloce consultazione dei contenuti desiderati, nei limiti della banda presente e della formattazione delle pagine web ancora oggi non sempre accessibili da palmare con layout adattato alle dimensioni limitate di tali dispositivi mobili.
A presto con le news riguardanti il mondo dell’editoria, in modo particolare vi do appuntamento al prossimo articolo, in cui parleremo di un altro dispositivo mobile per la lettura degli ebooks: l’IPhone della Apple.
IdeAnimation ha realizzato tre booktrailer per libri per ragazzi in occasione dell’ultima edizione della Fiera di Roma “Più libri più liberi”.
Il primo booktrailer è relativo al libro “Cara Armenia, addio!” di Gianluigi Sommariva (Editore Il Rubino) che racconta in modo coinvolgente la storia di ragazzi che sfuggono al terrbile genocidio del popolo Armeno avvenuto nel 1915 da parte dei Turchi.
Il secondo booktrailer è relativo al libro “Lele e le sue irriducibili unghie” di Claudia Camicia e Carla Manea (Edizioni Corsare), laboratorio narrativo rivolto ai bambini di scuola primaria con lo scopo di coinvolgerli attivamente nell’osservazione e nella riflessione.
L’ultimo booktrailer è relativo al libro “Il naso della maestra Fragranza” di Lorenza Farina e Paola Baistrocchi (Editore Liberodiscrivere), storia dlicata e divertente arricchita di illustrazioni spassose sappientemente animate all’interno del trailer.
La storia de “Il brutto anatroccolo” scritta da H. Christian Andersen nel 1843, è una fiaba classica che ha accompagnato, e accompagna ancora, l’infanzia di milioni di bambini. E’ la storia di un anatroccolo diverso dai suoi fratellini che proprio perché diverso viene considerato “brutto”, fino poi a scoprire che dietro le apparenze si nasconde una meravigliosa sorpresa.
CoreBook ha realizzato questo ebook gratuito arricchito di piccole animazioni delicate e divertenti, che il bambino potrà leggere e guardare “accompagnando” il brutto anatroccolo nelle sue avventure fino a godere insieme a lui del bel finale a sorpresa.